Dal percorso formativo alla missione professionale

Mi chiamo Ismaele e una delle mie passioni è la progettazione strutturale.
Sono affascinato dalla scienza delle costruzioni, dalla concezione strutturale e dal comportamento meccanico dei materiali — ambiti che rappresentano per me non solo una professione, ma una costante fonte di curiosità e crescita personale.

Il mio percorso formativo si è sviluppato interamente nel campo dell’ingegneria civile:
ho conseguito la Laurea Triennale in Ingegneria Civile (L-7) nel settembre 2020, seguita dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23) nel marzo 2023, e successivamente, nell’agosto dello stesso anno, ho ottenuto l’abilitazione all’Albo degli Ingegneri.

Già dal 2021 ho iniziato a collaborare con diversi studi tecnici, affrontando un percorso di crescita professionale che mi ha permesso di consolidare le mie competenze e maturare una visione concreta del mondo della progettazione e della direzione dei lavori.

Nel ottobre 2024 ho avviato la mia attività come libero professionista, collaborando con tecnici e studi del territorio veronese, bresciano e mantovano.
Nei primi mesi del  2025 ho fondato lo Studio Innovit Engineering, con l’obiettivo di offrire servizi di ingegneria strutturale integrata, basati su un approccio tecnico consapevole, preciso e orientato alla qualità, unendo teoria, esperienza e innovazione.

La mia missione ha come principio fondamentale sviluppare competenze pratiche e teoriche e metterle a servizio della collettività, contribuendo alla sicurezza, alla durabilità e al miglioramento del patrimonio edilizio esistente.
Ricerco ogni giorno nuove opportunità di crescita e strumenti che mi permettano di raggiungere i miei obiettivi con metodo e costanza.

La motivazione, accompagnata da una forte disciplina, rappresentano il motore che guida il mio percorso, con l’impegno di trasformare la passione per l’ingegneria in valore concreto per il territorio.

Ciò che possiamo offrire all’esterno non è altro che un valore aggiunto che risiede solamente in noi stessi
— Ismaele Taccon